L’urgenza di qualcosa che duri

 

“Non si può cambiare la propria parte: si può solo rifiutarla”
E’ una frase tratta dalla pag. 2 degli Esercizi di Rimini di quest’anno (dagli appunti) e mi ha molto impressionato perchè spesso le vicende della vita sono diverse da quello che noi avremmo voluto. Perchè c’è in noi “l’urgenza di qualcosa che duri”(pag. 1)
Queste due affermazioni mi sembrano collegate dall’esigenza che credo abbiano tutti che la propria vita non vada sprecata. Eppure non siamo padroni delle circostanze che ci colgono spesso impreparati… e allora vorremmo cancellare tutto per gli errori che inevitabilmente facciamo. Invece pensavo che tutta la vita, tutte le circostanze della vita, anche le più brutte, spiacevoli, vergognose, insopportabili possono essere salvate.
Si’, possono essere salvate se affidate alla misericordia del buon Dio che dal male sa trarre il bene. Sempre.
Un esempio molto banale. Due giorni fa ho dovuto sottopormi ad un esame, che, forse a causa della malasanità, è stato dolorosissimo, tanto che da fuori la mia amica stava per irrompere in sala operatoria urlando che smettessero di torturarmi.(Meno male che non l’ha fatto, cosi’ non devo ripetere l’esame… )Ma mentre il personale medico interveniva io non risparmiavo le urla per il dolore atroce che la debole anestesia non placava. Ma, nonostante il sudore, le lacrime, le urla ho avuto un attimo di lucidità in cui mi sono affidata completamente al buon Dio. Non un dolore, un malessere, mi sono stati risparmiati… e nemmeno il pianto dirottto quando tutto era finito.
Ebbene, quando un pò mi sono ripresa ed ero sulla via di ritorno verso casa, ho guardato il cielo, d’un dolce celeste appena velato ed ero contenta. Perchè quel piccolo episodio non era stato inutile, solo perchè per un attimo ho avuto la lucidità di offrirlo come preghiera.
Cosi’ ci sono tanti episodi della nostra vita che vorremmo cancellare o, se fosse possibile, cambiare… anche i lunghi periodi della malattia ci appaiono come mesi o anni sprecati. In realtà tutto concorre al Bene di coloro che amano Cristo (dice il Vangelo) e se abbiamo la fortuna di comprendere che nulla va sprecato se è offerto, riusciremmo anche a riconciliarci con la nostra vita piena di tanti inevitabili errori.