Unità, non dualismo o contrapposizione

La mentalità dominante, da cui siamo condizionati per osmosi, ci vuole imporre un dualismo che non appartiene ad un vero cristiano.
Non esiste un vero cristiano che abbia solo conoscenze teologiche e dottrinali, ma esiste un cristiano vero che, per una grazia particolare non rifiutata, conosce l’essenza del Cristianesimo e cerca di metterla in pratica con le opere.
Le opere sono quelle sollecitate dalle circostanze in cui la realtà, tanto variegata, ci pone. È certo che un malato grave non potrà fare accoglienza come uno sano. Ma, nel suo piccolo, ciascuno fa quel che le sue capacità e la sua libertà gli concedono.
Non si può pretendere che tutti possano o sappiano fare le stesse cose, perché non siamo fatti con lo stampino. Però non è lecito disprezzare (o giudicare negativamente) chi non agisce come me che so bene come affrontare la circostanza (in corsivo perché è il modo di pensare di tanti). Ma è sommamente necessario rispettare i tempi di Dio e della libertà di ciascuno, che agirà in base alla fede che gli è stata data in dono e avrà saputo accogliere con docilità (ricordo che la fede senza le opere è morta, come dice san Giacomo).
Da questo punto di vista mi è sembrato illuminante l’articolo che oggi ho letto e risponde a molte domanda di alcuni miei amici:
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2015/9/16/JULIAN-CARRON-Il-Papa-affronta-sfide-epocali-Migranti-l-ospitalita-non-basta/638838/

Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: