…sempre una splendida sorpresa

In quest’ultimo anno, dopo averlo scoperto come accessibile anche a me, sto facendo un percorso iconografico davvero affascinante.
A dire il vero, prima le icone e la loro rappresentazione non attiravano la mia attenzione, ma la mia era la posizione di uno che si mette davanti al motore di un aereo e non capisce niente, quindi cambia oggetto della propria attenzione.
In questo anno invece ho imparato dalla storia dell’iconografia che è un’arte profondamente religiosa e strettamente connessa non solo con la Bibbia e con la teologia, ma anche con la liturgia. Ho imparato il significato di quegli splendidi colori che fanno dell’icona la Parola di Dio che si comunica in questo modo imprevisto. E sicuramente ho davvero molto da imparare, visto che sono solo all’inizio del secondo anno d’Accademia. E mi aspetto davvero molte altre sorprese: ecco perché queste mie sono solo impressioni iniziali..
Ma l’esperienza più entusiasmante è la “scrittura” dell’icona a mano libera. Ogni singola linea è frutto di un dialogo serrato col buon Dio, per cui è davvero preziosa. Poi i vari strati di colore, che occorre stendere con attenzione particolare, sono da contemplare come strumento dello Spirito Santo per parlarci.
Insomma, scrivere un’icona si rivela davvero un’avventura incredibile del dialogo tra una creature e il suo Creatore e l’icona che alla fine emerge dal bianco della tavola è sempre una splendida sorpresa.

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5 commenti

  1. martina

     /  settembre 8, 2015

    Sono contenta che la tua ‘avventura’ tra Cielo e Terra stia continuando…………
    Non vediamo l’ora di vedere la tua prossima icona!
    Come stai? Spero bene…………..
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Ciao carissima!
      Se dipendesse dal mio desiderio pubblicherei tutti i lavori fatti, ma il maestro per il momento preferisce di no e non oso scontentarlo. Ma forse tra qualche tempo forse me ne darà il permesso, almeno per le ultime icone che rappresentano degli Angeli.
      Quanto alla salute… diciamo che ho almeno una visita di controllo o esame e analisi ogni mese… lo dicevo a mio marito stamattina rientrando dall’ospedale: è la nostra via crucis molto meno dolorosa di quella di Gesù… perciò avanti tutta!
      Un bacione!

      Rispondi
  2. martina

     /  settembre 9, 2015

    Un abbraccio grande………
    Ti accompagno con la preghiera

    Rispondi
  3. martina

     /  settembre 10, 2015

    Grazie, anch’io ne ho bisogno!

    Rispondi

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