Padre Aldo e la Provvidenza

Cari amici,

Ringraziamo Gesú, la Madonna e Giussani perche i miei cari amici Marcos e Cleuza stanno bene dopo il terribile incidente. La Provvidenza Divina ama, protegge e difende i suoi figli prediletti. La Provvidenza! Sono da poco tornato dall’Italia dove ho incontrato tanta gente impaurita, preoccupata per la questione economica. La responsabile di Comunione e Liberazione della Grecia mi ha raccontato della situazione drammatica del suo paese, dove suo marito medico per fare una colonscopia riceve dieci euro. Peró a tutti ho ricordato ció che Gesú dice nel Vangelo ¨anche i Capelli del vostro capo sono contati…¨ e allora di che abbiamo paura? Venerdí 13 settembre sono stato a salutare Silvia, l’amministratrice della nostra fondazione che, anche se piena di metastasi per un cancro, viene a lavorare. ¨Padre sono depressa. Qui é tutto un via vai di creditori. Tutti vogliono soldi e subito. Qualcuno non porta neanche la fattura e giá vuole essere pagato…¨. ¨Silvia, animo! Facciamo cosí: metti un cartello grande sulla porta dell’amministrazione in cui si dica “I benefattori si ricevono alle 24 ore del giorno. I creditori solo il giovedí!” e poi non dimenticare che la commisione economica deve riunirsi ogni lunedí per decidere assieme le prioritá. Per quanto riguarda i soldi non dimenticare mai che Gesú ci dá solo il necessario ogni giorno per educarci a confidare solo in Lui e darci una mossa a 360 gradi¨.

Vado in clinica e incontro la responsabile amministrativa, Laura.  Mi dice ¨Padre Aldo, nel cassetto sono rimasta con 100.000 guaraní (20 euro) come facciamo?¨ ¨Laura, é venerdí sera, domani é sabato e domenica nessuno viene a chiederti un soldo. Tranquilla e confida nella Provvidenza.¨ Un ospedale con 20 euro di riserva. Mi direte che sono matto e ne avete ragione, eppure sono tanti anni che vivo cosí, ma con una certezza incrollabile nella Divina Provvidenza. Il sabato mattina una sorpresa: due bagni hanno bisogno di essere messi a posto e serve un milione di guaraní (200 euro). Laura non sa che fare. Dora Luz, una bella ragazza trasparente come il sole, responsabile del personale delle pulizie e della lavanderia vede Laura preoccupata e le chiede il perché. Avuta la risposta le dice ¨non avere paura perché l’altro giorno con il personale abbiamo fatto nel sottosuolo dell’ospedale il mercatino delle scarpe e abbiamo guadagnato un milione e mezzo di guaranies (300 euro). Te li do per risolvere il problema¨. Incontro Dora Luz e la ringrazio. Lei mi risponde ¨Padre, qualora fosse necessario io sono disposta a vendere la mia lunga chioma di capelli neri, perché me li pagano bene, per aiutarti¨. Mi sono commosso perché per una ragazza paraguaya la cosa piú preziosa sono i suoi capelli lunghi e neri che brillano al sole.

Il sabato sera, mentre torno dalla fattoria dove ho celebrato la messa per gli ammalati di aids suona il mio cellulare: ¨sono Sara Cartes (la sorella del presidente della repubblica) padre sono stata da te per parlarti e consegnarti lo stipendio, e il contributo personale promesso da mio fratello. Non trovandoti ho lasciato gli assegni alla signora che vende i libri¨. ¨Grazie Sara e grazie per quello che fa tua figlia Gabriella per i bambini della casetta di Betlemme¨. Arrivo a casa e mi consegnano una cartellina della Presidente della repubblica con quattro assegni: tre del ministero delle finanze, intestate al presidente della repubblica. In tutto quindici milioni (tremila euro) lo stipiendo dei primi quindici giorni di governo, avendo assunto il potere il 15 agosto. E poi uno di 50 milioni (10 mila euro) come contributo personale mensile. Amici… ed era solo sabato. Come vedete il problema é solo uno: ci crediamo o no nella Divina Provvidenza? Ci crediamo che se un’opera é sua solo la mancanza di fede puó farla fallirle? Perché, come diceva sant’Agostino ¨Chi ti ha creato senza di te non ti salva senza di te”. Questa certezza granitica mi sostiene nelle condizioni fisiche difficili in cui Gesu’ mi fa passare. A tutti dico: finché respiro non abbiate paura che la Provvidenza non ci abbandonerá mai. E quando moriró seguirá padre Paolino e il gruppetto di amici che vivono con questa certezza, e la Provvidenza non mancherá mai. Per questo ció che mi addolora é l’avarizia di tanti ¨amici¨, é il borghesismo di noi preti, che impedisce questa radicale consegna di sé a Gesú. Animo allora, perché Dio c’é in grande e non ci abbandona mai anche se ci fa passare per la forche caudine, come é per me in questo momento. Mi affido alle vostre preghiere. E pensate alla allegria degli amministratori quando lunedí vedranno la sorpresa della Divina Provvidenza che si serve anche di voi.

Padre Aldo

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2 commenti

  1. alessandro

     /  dicembre 5, 2013

    Grazie padre aldo anch’io credo nella divina provvidenza, anche se non sono un cristiano praticante credo fermamente in un disegno divino… nel mio piccolo in momenti particolari e difficili che affronto nella mia vita, c’é sempre una mano tesa insperata che mi tira su… questa per me é la divina provvidenza …. anche se non mi reputo un buon cattolico spero sempre nella bontà infinita di nostro signore…

    Rispondi
    • Chi si reputa un buon cattolico ha molto da imparare ancora; come ciascuno di noi. Ma la Misericordia di Dio è per tutti al di là di quello che uno possa pensare di sè. Ci guarda tutti, anzi guarda ciascuno con infinita tenerezza!
      Grazie del commento!

      Rispondi

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