Una storia d’amore (la vita è una continua novità)

Uno crede di aver compreso tutto, che ormai sa come stanno le cose, Ma, se tiene gli occhi ben aperti a guardarsi intorno, scopre orizzonti sconfinati di bellezza, di verità, di giustizia, di bontà.

Credevo che la Chiesa avesse il solo volto concreto della fragile umanità mia e degli amici ed ero quasi rassegnata, nella convinzione sempre più grande che i veri cristiani sono solo i santi stereotipati o quelli che non conosco personalmente, però danno delle testimonianze bellissime di vero attaccamento a Cristo… (che barba, che noia… direbbero una famosa e brava attrice che ormai non c’è più), ma non per me. Ma, durante i suoi incontri di ieri, Papa Francesco ha detto una cosa stupenda che ripeto a memoria: La Chiesa non è una ONG, ma una storia d’amore. (1)

Non rinnegare mai gli ideali delle tua gioventù...Sì, una storia d’amore incredibile, dove non esiste misura: “la misura dell’Amore è di essere senza misura” diceva qualcuno  ed io credevo di dire una cosa giusta e che il solo dirlo bastasse.

No.

Se questo smisurato amore non lo accettiamo su di noi per ridistribuirlo a piene mani tra gli amici, quella frase resta uno sterile concetto dell’intelligenza che vuole vivere senza coinvolgere il cuore. E non basta.
Non basta per essere cristiani veri.

Lo pensavo ieri sera mentre leggevo questa riflessione dell’allora giovane J. Ratzinger:

“Essa [la salvezza di Cristo] è la rappresentazione dell’umanità, la quale è tutta aspettativa e ha bisogno di questa immagine, tanto più necessaria quanto più essa corre il pericolo di dimenticare di attendere, per abbandonarsi al fare, il quale – per indispensabile che sia – non potrà mai riempire il vuoto che minaccia l’uomo quando non trova quell’Amore assoluto che gli dà senso, salvezza, ciò che è veramente necessario per vivere.

E poco prima , sempre J.Ratzinger, aveva detto una frase che ho già citato ma  ripropongo:

L’intelletto del gretto calcolatore troverà per forza eternamente assurdo che per l’uomo Dio si debba sprecare. Solo chi ama è in grado di comprendere la follia di un amore per il quale lo spreco è legge, la sovrabbondanza è l’unica misura sufficiente.

Davanti a queste riflessioni, una delle conclusioni – realistica! – è: quanta strada da fare ancora!

Ma anche: che bello! la vita è una continua scoperta, è davvero vita che permette di non cristallizzarci ( invecchiare e morire)  accontentandoci di sterili slogans.

_____
(1) Brani tratti dalle parole di Papa Francesco tratte da Avvenire:
(…)
“E allora, si vede che la Chiesa incomincia là, nel cuore del Padre, che ha avuto questa idea … Non so se ha avuto un’idea, il Padre: il Padre ha avuto amore. E ha incominciato questa storia di amore, questa storia di amore tanto lunga nei tempi e che ancora non è finita. Noi, donne e uomini di Chiesa, siamo in mezzo ad una storia d’amore: ognuno di noi è un anello in questa catena d’amore. E se non capiamo questo, non capiamo nulla di cosa sia la Chiesa”. 
(…)
“Ma la Chiesa non cresce con la forza umana; poi, alcuni cristiani hanno sbagliato per ragioni storiche, hanno sbagliato la strada, hanno fatto eserciti, hanno fatto guerre di religione: quella è un’altra storia, che non è questa storia d’amore. Anche noi impariamo con i nostri sbagli come va la storia d’amore. Ma come cresce? Ma Gesù l’ha detto semplicemente: come il seme della senape, cresce come il lievito nella farina, senza rumore”. 
(…)
“E quando la Chiesa vuol vantarsi della sua quantità e fa delle organizzazioni, e fa uffici e diventa un po’ burocratica, la Chiesa perde la sua principale sostanza e corre il pericolo di trasformarsi in una ong. E la Chiesa non è una ong. E’ una storia d’amore … Ma ci sono quelli dello Ior … scusatemi, eh! .. tutto è necessario, gli uffici sono necessari … eh, va bè! Ma sono necessari fino ad un certo punto: come aiuto a questa storia d’amore. Ma quando l’organizzazione prende il primo posto, l’amore viene giù e la Chiesa, poveretta, diventa una ong. E questa non è la strada”. 
(…)
“No: è Madre. E’ Madre. Qui ci sono tante mamme, in questa Messa. Che sentite voi, se qualcuno dice: ‘Ma … lei è un’organizzatrice della sua casa’? ‘No: io sono la mamma!’. E la Chiesa è Madre. E noi siamo in mezzo ad una storia d’amore che va avanti con la forza dello Spirito Santo e noi, tutti insieme, siamo una famiglia nella Chiesa che è la nostra Madre”.
Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: