A tutti i maturandi

LETTERA APERTA A TUTTI I MATURANDI

 

Carissimi maturandi,

                               una è la certezza che fa capolino in me in questi giorni di esami, ed è che sono in gioco innanzitutto io, che l’esame di stato mette alla prova innanzitutto me, se voglio continuare a cercare il meglio di ognuno di voi o se invece voglio piegarvi alle mie supposte tecniche e conoscenze. L’esame è una occasione per capire che cosa vale essere venuti per anni a scuola, per afferrarne il significato, per cogliere la sfida che vi è in questo significativo momento di passaggio. C’è un modo di affrontare l’esame che lo vanifica, è ridurlo ad uno scotto da pagare, un dovere che ci viene dall’istituzione e cui si deve rispondere nel modo più indolore possibile. E’ questo un modo che non mi appartiene, non perché non abbia di che dire su una formula di esame che spesso non c’entra nulla con la vita della scuola reale, ma perché voglio prendere sul serio la sfida con cui ciascuno di voi oggi gioca il meglio di sé. E conosco un unico modo per prenderla sul serio, è tentare di capire che cosa c’entri con me. Per questo vi guardo, uno ad uno, certo di poter imparare quello che l’esame di stato mette in gioco e che in questi giorni ho avuto il dono di cogliere con grande intensità conoscendo alcuni studenti delle scuole colpite dal terremoto e nelle cui tesine ho colto di soprassalto che c’è un’unica strada per conoscere, quella di rapportare tutto con la propria umanità. Questo è il mio augurio di fronte a questi esami, che siano lo spazio in cui debordi l’umano, il vostro umano, il mio umano, quello di tutti i miei colleghi, così che si possa gustare un esame, sì cosa che sembrerebbe impossibile!, così che si possa passare dall’ansia e dalla paura a fare di una prova d’esame la possibilità di impastare ogni conoscenza con la propria esigenza di vita.

Spero che questi esami siano la possibilità di quel meglio che ognuno di noi attende, il meglio che ogni conoscenza porta con sé, il meglio che libera il cuore verso ciò che attende. Ed essere promossi comincia con il vivere intensamente questa prova che si chiama esame di stato, e che è qualcosa di più di una convenzione sociale!

Buon esame

Gianni Mereghetti

Insegnante       

Annunci
Articolo successivo
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: