Prima del sindacato c’è il lavoro…

Carissimo Scalfari,

                    la ringrazio di aver posto a tutti l’urgenza di una riflessione a tutto campo sulla questione sindacale. Bisogna farla e senza difese ideologiche, e a mio parere bisogna non solo rivederne la funzione, ma andare alla radice del problema fino ad avere il coraggio di chiedersi se oggi il sindacato abbia ancora senso. Che ci debba essere il sindacato lo si dà in parte per scontato e chi ne chiede la soppressione lo fa pensando che così le cose migliorino perchè non ci sono più gli intralci sindacali, è venuto invece il tempo di chiedersi che cosa significhi oggi difendere il lavoro. Lei oggi dà un contributo interessante a questa riflessione riportando le riflessioni fatte da Luciano Lama nel 1978 e mi colpisce che allora il leader della Cgil abbia detto: ” Alla base di tutto però c’è il problema dello sviluppo. Se l’economia ristagna o retrocede la situazione sociale può diventare insostenibile. La sola soluzione è la ripresa dello sviluppo.” Non è possibile oggi affrontare la questione sindacale rivedendone i meccanismi, c’è da fare qualcosa di più, c’è da chiedersi come si possa oggi contribuire alla ripresa dell’economia, a restituire a tutti il diritto al lavoro. La domanda è radicale, prima del sindacato c’è il lavoro, c’è da chiedersi chi oggi  apre nuove possibilità di lavoro. E’ chi crea lavoro che difende il diritto a lavorare che ogni uomo e ogni donna ha, è chi crea lavoro il nuovo sindacato che si sta affacciando dentro questo lungo periodo di crisi.

Gianni Mereghetti

Insegnante

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