Avevo chiesto un segno.
La confusione, la tristezza, il disagio erano pesanti e quasi insopportabili.
So che niente accade a caso ma per un bene più grande, ma saperlo soltanto non basta per affrontare le nostre tristezze. Così ho chieso un segno.
Sono salita su in camera per prendere qualcosa e mi sono affacciata alla finestra: sono rimasta abbagliata dallo stupore per un arcobaleno perfetto che copriva tutto il cielo d’oriente: c’erano tutti i colori ben visibili e c’era, accennato, anche il secondo arcobaleno riflesso.
Mi sono ricordata che l’arcobaleno è il segno dell’alleanza tra Dio e l’uomo… e quale segno più bello poteva darmi se non questo trionfo di colori in un cielo invernale terso e freddo?










Martina
/ dicembre 22, 2011Anch’io ho bisogno, in questi giorni, di un segno che mi consoli e riuscire a vederlo qui mi commuove! Grazie.
annavercors
/ dicembre 22, 2011sapessi!
Da quel famoso giorno, tutte le volte che sono particolarmente giù o indecisa o poco coraggiosa… ecco che ricompare un frammento più o meno grande, ma ugualmente brillante , dell’arcobaleno. Da allora ogni giorno di più sta diventando un segno inequivocabile di una positività senza fine!
Ti abbraccio !
Ti auguro un santo e felice Natale!