l’immagine di cui si riveste il reale,
una sola e ben definita,
gli oggetti dai contorni
che incavano l’aria,
le persone che si stagliano
al sole d’estate.
Fissando le cose
che impongono forme precise,
non fermarsi a ciò che si vede,
da sempre e per sempre.
Gianni Mereghetti










Giovannoni Claudine
/ luglio 31, 2012Versi magici… da reinterpretare! (Un complimento a Gianni….)
claudine
La sensibilità è sempre legata alle emozioni del cuore, siamo effimeri Anna… ma qualcosa ci lega a realtà più grandi di noi!
Grazie per le tue pubblicazioni sempre molto interessanti… seppure io e la mia famiglia seguiamo la filosofia buddista, Gesù è sempre nel nostro cuore!
Serenità
annavercors
/ agosto 1, 2012Grazie Cklaudine!
Io l’o interpretato cosi:
La realtà è molteplice e si rischia di fermarsi all’allapparenza, così come la ragazzina romantica, davanti a un mazzo di rose, inaspettatamente comparso nella sua stanza, fa mille conngetture.
Ecco : in tutta questa realtàò c’è un’unica origine che devo riconosvere . Non solo , ma mi ama e mi ha voluto e mi ha dato un compito solo mio. Per cui già da ora sono sicura e certa anche davanti alla sofferenza e alle difficoltà: Sono amata e ho un compito per ricambiare questo amore misterioso che mi ha donato la vita e la realtà tutta!!